Viaggi Istantanei

In molte leggende dei tempi antichi si raccontava che gli Dei usassero spostarsi attraverso le dimensioni e attraverso i luoghi dell'Aengard tramite un Ponte fatto di colori e luci cangianti, chiamato Asbrun.

Si racconta che spesso lì, dove le Divinità poggiarono i loro piedi, sorsero luoghi di culto che con il passare dei secoli andarono dimenticati, ricoperti dalla vegetazione o finiti in rovina.

In molti dimenticarono questa storia e, per moltissimi secoli, la loro funzione e simbologia fu persa nell'oblio. Di recente, però, una confraternita formata da adepti di ognuno dei Sette Dei è riuscita, sulla scia delle antiche leggende, a ritrovare quei luoghi sacri e riportarli alla luce. Dopo anni di faticoso studio e laborioso impegno, i membri di questa confraternita, che si fanno chiamare “Custodi del Ponte”, è riuscita a ricordare l'antica simbologia e, con essa, anche a riattivare l'ancestrale funzione degli Altari, così come venivano chiamate le porte d'ingresso per il leggendario Ponte, nonché gli arcani nodi di collegamento tra i vari Templi, ora restaurati e riportati ai fasti originari.

Asbrun, o il Ponte del Viaggio, consiste in una fascia di luce multicolore che, sfruttando una dimensione di magia divina (magia epica), connette in modo invisibile un tempio con un altro.

Ogni essere vivente, una volta superato l'Altare, percorre Asbrun come se fosse una strada senza tempo, né dimensione, che rende il passaggio praticamente istantaneo.

Templi del Ponte

I Templi del Ponte sono piccole costruzioni, spesso circolari, situate a qualche chilometro di distanza da città conosciute. Alcuni sono funzionanti, altri invece sono ancora in macerie.

Ogni Tempio del Ponte può ospitare solo i confratelli incaricati e poche altre persone alla volta, per preghiere o per usare il Ponte accessibile dagli Altari.

Gli Altari sono situati al centro del Tempio, simili a degli archi a sesto acuto, circondati da simboli che solo i Sacerdoti sanno come decifrare e attivare. Di antichissima lingua, nemmeno i Sacerdoti ne conoscono la reale pronuncia, ma sanno come combinarli. Affinché il teletrasporto funzioni correttamente sono necessari altri accorgimenti, che la confraternita mantiene strettamente segreti, preferendo infliggersi la morte piuttosto che concederne la rivelazione a terzi.

Quando un Personaggio decide di sfruttare il Ponte in direzione di una località in cui vi è un altro Altare, i Sacerdoti sfiorano i vari simboli e attivano il Ponte, che appare come una strada di luce colorata che porta attraverso una dimensione senza forma, tempo o spazio.

Trattandosi di piccole costruzioni, i Templi non possono ospitare troppe persone alla volta e non è raro notare una certa fila, spesso formata per l'uso centellinato del Ponte. Per questo motivo è impraticabile farvi passare eserciti o comunque nutriti gruppi in tempi brevi (ad es. un Tempio non può essere sfruttato per far spostare istantaneamente unità militari o comunque più di 30 png al giorno).


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