Il Resto del Mondo

Con il Resto del mondo si intende cosa è accaduto alle altre Nazioni dopo i “Giorni della Caduta”. Di seguito è possibile trovare delle semplici linee guida indicative per la maggiorparte delle Nazioni e Paesi più importanti del nostro mondo. E' da tenere presente che ogni riferimento a fatti eventi e persone è puramente casuale . Inoltre, le descrizioni riportate qui di seguito sono in riferimento all'anno 2045, ossia ambientazione corrente della Land, quindi ciò che è successo prima è lasciato ad interpretazione libera. Per quanto riguarda i Background dei personaggi, sarebbe utile che si adattassero almeno alle linee guida riportate di seguito che non saranno coercitive o forzate, costringendovi ad un'interpretazione rigida, tutt'altro, comprendono un'ampia scala di fatti e avvenimenti che è possibile interpretare anche a libera convinzione personale.

Coalizione Sviluppata del Territorio Americano (U.S.A.)

Generale

La catastrofe mondiale ha colpito anche l'America: gli Stati Uniti stessi hanno perduto molte floride città, di cui adesso non rimane altro che cumuli e cumuli di macerie, vere e proprie città fantasma fatiscenti nelle quali si annidano orrori e predatori, esseri umani reietti della società odierna che vivono in metropoli fantasma, cacciando e combattendo per la propria sopravvivenza. Del continente Americano coloro che hanno più risentito della catastrofe sono state America del Nord e America del Sud, divenendo semplici agglomerati urbani invasi da foreste o tramutati in distese desertiche infestate da ribelli e orrori. Le città cadono una dopo l'altra, nonostante sia possibile trovare ancora qualche piccola cittadina abitata, che normalmente comunque viene abbandonata dopo poco a causa delle condizioni climatiche impervie e dei bombardamenti di radiazioni che non permettono una vita normale.

La Coalizione

Gli Stati Uniti sono stati investiti in pieno dalla Catastrofe, ma c'è stato un ampio tentativo di ripresa. Tutte le finanze sono state investite in tecnologie belliche per far fronte alle gravi minacce esterne, e attualmente non si parla più di Stati Uniti d'America ma di Coalizione degli Stati Uniti d'America. La confederazione degli Stati non esiste più, dato che questi ultimi sono stati riuniti in un unico Stato con leggi applicabili su tutto il territorio. Proprio a causa dell'unificazione dei singoli Stati, molte città si sono unite in agglomerati, espandendosi e cambiando nome, dando vita a vere e proprie Metropoli, centri urbani giganteschi dove la tecnologia sta prendendo nuovamente a diffondersi: chi ha un buon reddito può permettersi tutti i comfort diponibili nei giorni pre-caduta. Il Governo Americano si è attivato per offrire la maggior protezione possibile ai propri cittadini: la giustizia è infatti ora amministrata non più da semplici Corpi di Polizia, ma da Corpi di Polizia militare con uno stretto ordinamento gerarchico, estremamente rigido e severo, che agiscono coadiuvati dalla Guardia Nazionale. Si vocifera persino del finanziamento da parte del Governo stesso di ricerche per un progetto di Scudi a campi gravitazionali contro possibili testate nucleari nemiche.

La Capitale

  • Washington

Niente rimane del suo antico splendore, Washington è divenuta una città-agglomerato a tutti gli effetti, una matassa intricata di abitazioni e baracche che si estende ben oltre la sua antica estensione. La sicurezza della capitale è tutelata dall'esercito Statunitense dislocato in tutto il territorio. La Casa Bianca e il Pentagono sono gli edifici chiave del Paese, tutt'ora in attività. La città presenta due centri nevralgici, il centro della Metropoli che ricorda lontanamente una normale città pre-caduta, non fosse per i grattacieli sovrastano quasi completamente un cielo invaso da una pesante cappa di smog. Alcuni centri direzionali sotterranei sostituiscono quelli di superficie a causa del sovraffollamento generale, dimostrando una notevole evoluzione della città anche nel sottosuolo n un disperato tentativo di purificarne l'aria. La zona di periferia si estende verso Sud, caratterizzata da vere e proprie baraccopoli di profughi che cercano invano di inserirsi all'interno della zona “ricca” della città.

Metropoli Importanti

  • New York

New York è ormai diventata così da grande da necessitare di una suddivisione in sette zone, ognuna delle quali amministrata da un Commissario Governativo che fa le veci di un vero e proprio Sindaco. Ogni zona è collegata da mezzi di trasporto superveloci, come metropolitane di superficie su rotaie magnetiche. I grattacieli, vista la vicinanza tra loro e la velocità con cui vengono eretti, sono collegati da pedane che si sono sostituite nel quotidiano collettivo alle strade convenzionali, utilizzate solo come percorso per mezzi di trasporto. La città si estende però anche nel sottosuolo, ubicazione di molti uffici e centri direzionali, nonchè stazioni degli Organi di Polizia. Il cuore della città è immacolato e sembra aver ripreso completamente le vecchie funzioni; non si può dire però lo stesso per le zone più lontane dal centro che man mano divengono sempre più carenti, culla di criminalità e disagio. Gli stessi Commissari Governativi delle Zone Esterne sono corrotti e lasciano il controllo delle Zone nelle mani della malavita organizzata.

Governo della Coalizione

Il governo Americano ha optato per un sistema amministrativo generale alquanto rigido: nessun individuo esterno alle mura riesce ad ottenere l'accesso all'interno della Coalizione, in quanto qualsiasi straniereo viene identificato dal governo attuale come possibile minaccia per la cittadinanza Americana. L'uso dell'esercito è massiccio sia per la politica interna che per quella estera. La Guardia Nazionale supporta i corpi di Polizia Militare, mentre i nerbi dell'esercito vero e proprio della Coalizione, come il corpo dei Marines, viene impiegato per le opere di riconquista delle città invase dalle creature e bonifica delle aree esterne, oltre che per le operazioni di guerra più comuni. L'uso delle Forze Speciali (Come Berretti Verdi e Delta Force), invece, è stato intensificato per missioni ad alto rischio in territori nemici o anche per operazioni di codice rosso in territorio interno, o ancora, per spionaggio militare e controterrorismo. Infine le organizzazioni strettamente governative come F.B.I. e C.I.A. hanno mantenuto i loro attuali ruoli, nonostante il governo abbia ceduto a queste ultime maggiore autonomia e più potere su larga scala, a scapito di alcuni diritti civili dei cittadini.

Il Presidente della Coalizione

L'attuale presidente, David Dune, è un ex-pilota della U.S. Navy. Il suo passato annovera missioni in Bosnia, Serbia e Rwanda; abbandonata la carriera militare Dune divenne un avvocato e, in seguito, vice-procuratore distrettuale di Washington. Fu questo l'incarico che gli consentì una brillante carriera, grazie all'ottimo coordinamento delle Forze di Polizia Militari che portò a un discreto ordine pubblico. Questo successo gli concesse lo slancio per dedicarsi alla vita politica, candidandosi prima per il Congresso, e poi accettando la nomina di Senatore. Nel tempo, grazie ai giusti agganci politici e ad una personalità magnetica, riuscì a diventare Presidente degli Stati Uniti D'America. E' un uomo ambizioso, dotato di notevole carisma.

Clima

Il 55% del territorio americano è stato colpito da un veloce fenomeno della desertificazione. America del Nord e America del Sud sono stati invasi da fitte foreste nelle quali sopravvivono numerosi avamposti e basi militari sia per il controllo effettivo del territorio, sia per i continui esperimenti in campo bellico.

Tecnologia

Il fronte tecnologico rimane statico dai tempi precedenti alla catastrofe; voci che vorrebbero progressi ingenti come lo sviluppo della nanotecnologia, non aperti al pubblico ma probabilmente già implementate in campo bellico, vengono quotidianamente smentite. L'unico vero avanzamento in campo di tecnologia civile è stato portato avanti dalla N.A.S.A. con apparecchiature che hanno permesso di riprendere le campagne spaziali; attualmente è in fase di studio un piano d'emergenza nel caso dovesse ripetersi l'avvento di “Nemesi”.

Multinazionali e Imprese

  • U.S. Armstech

Si occupa dello sviluppo tecnologico bellico ed è sovvenzionata dallo stato Americano per lo sviluppo di strumentazioni di massima precisione in campo bellico, tuttavia i finanziamenti che ha ricevuto dallo stato non sono serviti a molto e attualmente rischia la bancarotta, nonostante riesca a continuare indisturbata la sua attività grazie al manipolo di avvocati e banche a cui l'industria è legata. Metà dei dipendenti sono in cassa integrazione a causa delle mancanze di fondi. Si vocifera che gli accordi vengano fatti in segreto con lo Stato salvando soltanto alcune “ale” della Multinazionale mentre le restanti lasciate allo sbaraglio in balìa dei suoi alti e bassi.

  • N.A.S.A.

Non si occupa più della ricerca spaziale, bensì si concentra su una rete di monitoraggio satellitare, la cui efficienza consente al Governo di continuare ad esistere. Occhi nel cielo che aiutano i soldati in battaglia grazie a dispositivi elettronici che puntano i bersagli autonomamente, salvo nelle aree ad alta intensità radioattiva. Tale sistema è denominato “Shield”.Purtroppo attualmente le istallazioni spaziali coprono solo metà dei territori americani per mancanza di materiali e fondi. Non si esclude che però la NASA abbia in programma di riprendere le campagne spaziali quando si avranno fondi a disposizione.

  • D.A.R.P.A.

Il Defense Advanced Research Projects Agency (nome inglese che tradotto letteralmente in italiano significa “agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa”), più conosciuto con la sigla DARPA, è un'agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare. Il DARPA è indipendente nel proprio operato dalle influenze di altre agenzie governative, e fa rapporto esclusivamente ai più alti ranghi del Dipartimento della Difesa. Vi lavorano circa 240 persone (di cui 140 tecnici) per un budget complessivo di circa 3 miliardi di dollari. Si tratta di budget calcolati su una media, poiché il DARPA si concentra su progetti a breve termine (dai 2 ai 4 anni di studi) gestiti da piccole squadre di ricerca, generalmente costituite ad hoc.

Materie Prime

L'America si è trovata spogliata di tutte le sue materie prime, e questo ne fa sicuramente una delle nazioni che risente più di tutte sotto questo punto di vista. Proprio per questo il presidente Dune preme sullo sfruttamento delle risorse presenti al Polo Sud, il continente non ancora contaminato dalla presenza umana.

Economia

L'economia americana ha risentito enormemente la catastrofe, la maggiorparte delle industrie sono fallite causando la perdita di numerosi introiti per la nazione, il fulcro del guadagno economico rimane circoscritto alle Metropoli più sviluppate. L'economia è mossa dalle attività dei Liberi Professionisti così come dalle spedizioni militari, le cui campagne son votate al recupero del materiale necessario nei vari territori ormai disabitati quali Brasile o Argentina. Inoltre, il Dollaro, ha riacquistato il potere di moneta più potente del Mondo, nonostante le valute cambiano di giorno in giorno e non è raro vedere continue inflazioni o svalutazioni del mercato.

Statistiche Generali

  • Religione: in America vige ancora la libertà di religione e di culto.
  • Proporzione Morti/Nascituri: 2 a 15 (2 Morti ogni 15 nascituri)
  • Problemi: sovraffollamento delle città/metropoli e mancanza di materie prime.

Il Resto del Territorio

  • America Centrale

Il golfo del Messico e i suoi impianti sono andati perduti a seguito della catastrofe mondiale, nessuna città è riuscita più a riprendersi, i pochi sopravvissuti si spostano verso Nord per raggiungere gli ex-Stati Uniti, ma purtroppo non vengono accolti, in accordo con i piani d'emergenza stabiliti dal Governo. La densità di orrori in questa nazione è alquanto ridotta, poichè persino i mostri tendono a spostarsi verso l'America del Sud.

Densità Orrori del Messico: 42%

  • America del Nord/Sud

Analogamente al Canada, nessuna città è riuscita a riprendersi dopo la catastrofe. I pochi sopravvissuti cercano salvezza sulle catene montuose dove gli orrori difficilmente si spingono, ma purtroppo i predatori pullulano anche nelle aree montuose, un letale pericolo per tutti coloro che sono incapaci di difendersi. In queste zone sembra di essere tornati indietro nel tempo: nel tempo si sono formati veri e propri gruppi di schiavisti che catturano uomini, donne e bambini per rivenderli o utilizzarli come manodopera. In America del Sud dopo la catastrofe sono emerse nuove patologie derivate dell'esposizione ai Raggi Gamma e Beta, oltre al ritorno della peste e della lebbra, le pianure sono state ricoperte da distese di cadaveri che attirano grandi quantità di orrori. Il Governo di fatto tiene sotto controllo il continente per timore che da esso possano aver origine nuove pandemie. Il territorio è colpito da un fenomeno alquanto particolare, diviso a metà, da deserto e giungla.

  • Densità Orrori : 39%
  • Area Desertica : 42%
  • Area Giungla : 58%

Russia: Nuova URSS

Generale

La catastrofe ha colpito duramente anche l'Unione Sovietica, prevalentemente la parte in Medio oriente, settore che brulica di orrori. La Nuova Unione Sovietica tuttavia è riuscita a sfruttare egregiamente i monti Urali come linea difensiva naturale contro le creature, per ottimizzare la difesa battaglioni con armi pesanti son stati dislocati lungo la catena montuosa, soprattutto a difesa di Mosca. La protezione dei confini con l'Europa invece è tutelata dai contingenti più massicci della Nuova Armata Rossa, che si prende cura dei confini, anche qui battaglioni con armamenti pesanti sono dislocati, oltre per respingere orrori, anche per monitorare i movimenti delle truppe Europee nel territorio.

L'attuale FSB, (servizi segreti Russi), è stato riconfigurato sui vecchi dettami del KGB, e si occupa del traffico di esportazione dell'unica cosa che la Russia ha in sovrabbondanza: armi. In particolare commercia con il Medio Oriente, usandolo come scudo e burattino, in molti casi, per distrarre l'attenzione generale dai propri interessi.

Il Governo

L'attuale Governo è composto da un Partito al cui capo c'è l'enigmatica figura di Grigorij Vissarionovič Kamenskij, affiancato dai suoi collaboratori, una decina in tutto. L'attuale compito del Partito è di restaurare la vecchia ideologia, persa con la disgregazione della prima URSS; la propaganda è totale e continua, monopolizza i mezzi di informazione sceglie le pellicole da proiettare nei pochi cinema ancora funzionanti, determina cosa possa essere salvato e cosa condannato al rogo come simbolo di un infausto passato. Liquidato ogni avversario politico, Kamenskij ha accentrato il potere nelle proprie mani, disponendo della nuova Armata Rossa, riportata in auge dal suo predecessore, che agisce fedelmente ai suoi comandi. Ogni forma di libertà è stata di nuovo eliminata. La Nuova URSS vive in un nuovo regime di terrore che nulla ha da invidiare a quello vecchio, in cui tutti possono essere da un momento all'altro accusati di qualcosa, arrestati e torturati, prima di venire uccisi. Il nuovo progetto di industrializzazione ha lo scopo di rafforzare la nazione sovietica per mantenerla sempre competitiva con l'eterna rivale, la Coalizione Americana.

Città Fantasma Russe

Le città fantasma russe sono veri e propri campi di battaglia, tanto che sembra di essere tornati ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Edifici distrutti, strade deserte, finestre sbarrate e porte assicurate da chiavistelli e assi. Purtroppo il Governo attuale non riesce a far fronte alla necessità di recintare le varie città con adeguate protezioni, però solo le più grosse sono cinte da mura improvvisate, barricate atte a tener impegnate le creature. Tutto viene riutilizzato, vecchie assi, vecchi mobili, filo spinato e qualche mina posta all'esterno del perimetro che rende pericolosa qualsiasi uscita non autorizzata e scortata da un contigente del nuovo esercito russo, la rediviva Armata Rossa. Il freddo e il gelo perenne penetra nelle fessure e nelle crepe dei muri, rendendo la situazione quasi invivibile e ricordando ad ogni angolo delle strade la povertà che c'era prima e che ora si è persino aggravata.

La Capitale

  • Mosca

Mosca è ancora la capitale, nonché il principale centro economico e finanziario della Nuova URSS. Il fiume Moscova è pesantemente avvelenato da radiazioni e rifiuti tossici che lo hanno reso un'arteria dannosa che scorre proprio in seno alla città. Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme a Leningrado e a Kiev, è tutt'ora uno dei tre obiettivi strategici principali per qualsiasi offensiva si voglia sferrare contro l'Unione. La capitale della Russia è conta da maestose mura in cemento e mattoni, i soldati pattugliano costantemente la città, di fatto vige la corte marziale, poiché il Governo ha optato per un simile regime a pro della sicurezza nazionale previo smantellamento degli Enti pubblici locali per infoltire le truppe militari sovietiche. La città è dotata anche di una complessa rete metropolitana attualmente del tutto interdetta a causa delle creature che strisciano nelle tenebre del sottosuolo. Le sette torri fatte erigere da Stalin vengono utilizzate come torri d'osservazione e sono state ognuna dotata di una campana da suonare in caso di allarme. La città, oltre ad essere tutelata dall'Armata, è protetta anche dal clima rigido che ne favorisce la difesa: molti degli Orrori, infatti, soccombono prima di riuscire a raggiungere le mura, e se ci riescono, molto raramente sopravvivono al fuoco bellico russo. Il celebre teatro Bol'šoj è stata trasformata n un ampio dormitorio per gli sfollati, mentre la Cattedrale di San Basilio è del tutto crollata. Mosca ha un clima caratterizzato da inverni molto rigidi e lunghi ed estati brevi anche se talvolta calde. Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono abbondanti e la temperatura è attorno a 5-10 °C sotto lo zero, ma può discendere anche a 30-35 °C sotto lo zero.

Metropoli Importanti

  • Leningrado (Ex S.Pietroburgo)

San Pietroburgo è tornata al nome di Leningrado, secondo il processo di restaurazione e regressione ideologica. I sopravvissuti si sono ritirati nella Fortezza di San Pietro e Paolo, fortificata per l'occasione e presidiata da numerosi contingenti dell'Armata. Il porto è stato bloccato a causa delle creature che costantemente strisciano fuori dalle acque. Pertanto tale zona è stata evacuata mentre è in progettazione una diga. Due delle cinque linee della metropolitana sono state ripulite e ripristinate e ora vengono utilizzate esclusivamente come mezzo di trasporto dei viveri da una parte all'altra della città.

Clima

Il Generale Inverno non perdona, mai. Dopo aver sconfitto nelle epoche strateghi militari al pari di Napoleone e Hitler, sembra in grado di tenere in scacco anche le creature gli abomini nati dalla mutazione genetica, oltre a favorire una migliore conservazione del cibo, che tuttavia per lo stesso motivo scarseggia.

Tecnologia

La Russia non è avanzata tecnologicamente, ma è rimasta al passo del 2015, di fatto utilizza armi convenzionali ed è priva di strumentazioni complesse come quelle utilizzate dai vecchi U.S.A.

Multinazionali

  • I.B.S.

La I.B.S., ovvero “Industria Bellica Sovietica”, è finanziata direttamente dal Partito che fornisce anche la forza lavoro con reclutamento forzato tra le fila del popolo. Con i fondi ottenuti crea armi, ancora secondo i vecchi modelli, la cui realizzazione è basata sulla quantità e non sulla qualità. Questo è il vero punto di forza dell'esercito sovietico: la capacità di creare armi efficaci a basso costo e a basso utilizzo di materie prime. Questa industria è l'industria bellica che in tutto il globo riesce a fabbricare più armi rispetto alle altre superpotenze mondiali rimanenti.

  • R.S.T.

La R.S.T., ente per la “Ricerca Sviluppo Tecnologico” è la contropartita sovietica alla U.S. Robotics e alla N.A.S.A. americane. A differenza di queste ultime, tuttavia, non ha riscosso successo in patria; di fatto la ditta rischia la banca rotta, poiché troppo pochi capitali sono stati messi a disposizione di questa multinazionale che con i mezzi scarsi non è riuscita a combinare nulla di rilevante. La maggior parte dello sviluppo avviene invece tra i privati, che lavorano sugli scarti raccolti dalle strade abbandonate. Le ricerche su cui la R.S.T. si stava concentrando sono state congelate in attesa di una definitiva decisione da parte del Partito.

Materie Prime

La Russia non ha molte materie prime a disposizione, o per meglio dire non vanta molta varietà di esse; tuttavia a discapito della poca scelta, di certo non deficita in quantità di ciò che può produrre ed estrarre. La grande macchina da lavoro russo ha già iniziato a far girare i suoi ingranaggi, e presto sarà in grado di estrarre e produrre a una velocità assai maggiore di qualsiasi altra nazione. Vengono tutte destinate all'industria bellica e alla ricostruzione dove necessaria, nessun altro bene che sia di secondaria necessità viene prodotto, in piena linea con il celebre pensiero “Non sarà con fornelli e auto di lusso che ricostruiremo la nostra nazione”.

Religione

Ogni associazione religiosa viene scoraggiata con mezzi più o meno ortodossi. Le chiese sono sconsacrate e vengono utilizzate come dormitori o magazzini di fortuna; i predicatori non sono visti di buon occhio.

Popolazione

La popolazione russa è in continuo aumento, poiché la Nuova URSS è aperta agli stranieri. Ogni nuovo arrivato viene spogliato dei suoi averi e decontaminato con docce piuttosto rudi, ad ogni uomo che venga accolto nelle città viene impresso un codice di riconoscimento che corrisponde negli archivi nazionali detenuti a Mosca dal Partito. Tutti sono un numero.

Economia

La moneta Russa ormai vale molto poco. La verità è che l'economia vera e propria viene mossa dal baratto, tranne che ai piani alti. Le trattative con il denaro vengono solitamente intrattenute con gli altri paesi, in quanto i lavoratori sovietici preferiscono un salario in derrate alimentari e scorte di batterie e munizioni. Solo chi lavora infatti può permettersi il lusso di ricevere un simili sussidio statale.

Resto del Territorio

Il fronte orientale è decisamente malridotto, troppe città sono andate distrutte e le poche ancora in piedi rischiano seriamente di soccombere entro i prossimi mesi. Gli orrori in questa parte spadroneggiano tenuti a bada senza la reale volontà di respingerli in territori più esterni. Le carestie e le malattie derivanti sono in continuo aumento, le radiazioni causano patologie sempre più gravi, dato che va ricordato che gli effetti di Chernobyl sono ancora attivi, anzi, sono stati rinvigoriti dalle nuove esplosioni di scala nucleare.

Medio Oriente

Generale

Dopo la catastrofe non rimane molto delle città: il territorio si è trasformato tutto in un enorme distesa desertica che che ha fagocitato ogni insediamento, avvolgendoli in deserti che attraversano tutto lo spettro climatico, da quelli caldi e sabbiosi a quelli di ghiaccio secco. La vita umana civilizzata in questo continente continua nel sottosuolo, in strutture sotterranee che formano una sorta di città sotterrane, nelle quali le condizioni igieniche lasciano a desiderare. Tuttavia la ricchezza di materie prime indispensabili per la sopravvivenza è davvero copiosa.

Città

Più che parlare di città, si parla di veri e propri insediamenti urbani; i loro ingressi non sono facilmente visibili, quello che è certo è che le città sono tutte dislocate nel territorio asiatico a diverse miglia le une dalle altre. Generalmente questi insediamenti vengono ubicati nelle vicinanze di corsi d'acqua sotterranei e oasi incontaminate (le poche ancora rimaste) con l'obiettivo di sfruttare tali sorgenti d'acqua e costruire impianti idrici sotterranei per le città. Sono rimaste alcune delle città vere e proprie, tuttavia sono governate dai vari Sceicchi del posto che le possiedono grazie alle loro ricchezze e proprietà; ovviamente la povertà dilaga e soltanto chi riesce ad entrare nell'entourage della ricca casta riesce ad avere vita facile.

La Capitale

Non esiste una capitale vera e propria, l'odierno Medio Oriente è frammentato in città stato nelle quali vigono regole differenti. Generalmente i capi di stato sono autoproclamati perciò, spesso e volentieri, i regimi sono dittatoriali; ci sono alcune eccezioni, ma in linea di massima la situazione generale si rispecchia in una dittatura che varia di città in città. Tra tutte le città tuttavia una che si posiziona in rilievo rispetto alle altre: il nome di questa metropoli è Baghdad, divenuta ormai un'installazione sotterranea che funge oltre che da cittadina, anche da base sotterranea militare, che dispone di uno dei più grandi armamenti missilistici odierni, oltre ad una vasta quantità di ordigni inesplosi prelevati dal territorio asiatico in campagne militari. Proprio per questo Baghdad, per potenza militare e organizzazione interna, può essere definita la capitale attuale del Medio Oriente.

Governo

Come descritto in precedenza non vige un governo, ma una dittatura in ogni città stato, che dha delle proprie regole, decisamente rigide anche a causa del fondamentalismo religioso ancora ben radicato nella società. I Dittatori ovviamente credono nella religione nazionale, unque la impongono anche a tutti gli stranieri non originari del continente che desiderano trovare un posto nelle mistiche città sotto il deserto.

Religione

La religione in questi paesi la si potrebbe descrivere con una sola parola: “fanatismo”. I fedeli alla religione musulmana sono ciecamente convinti che il meteorite sia una punizione divina, dunque attribuiscono la colpa di ciò al genere umano e al mostro occidentale infedele. Gli eserciti di questo continente si mobilitano soltanto per le loro crociate personali, dandosi spesso e volentieri battaglia tra loro, convinti di seguire la via della benedizione. Alcuni nuclei civilizzati di superficie invece non attribuiscono tutto ciò ad una punizione divina e cercano di vivere pacificamente per conto proprio come tribù nomadi evitando le dittature delle città stato, tuttavia non sempre riescono a sopravvivere; il pericolo per loro è doppio: da una parte il rischio di essere sterminati dai fanatisti oppure di finire in pasto a qualche creatura della fauna “modificata”.

Multinazionali

Non esistono multinazionali in Medio Oriente, ma soltanto piccole attività artigianali. Chi in realtà fa affari d'oro in questi territori sono i trafficanti d'armi delle altre nazioni che, in cambio di qualche piccola proprietà o di qualche pozzo di petrolio, riforniscono in larga scala gli eserciti del luogo con armi all'avanguardia, rendendo le truppe autoctone una bella spina nel fianco in campo bellico per gli altri paesi.

Popolazione

Impossibile avere una stima esatta della Popolazione orientale, in linea di massima ogni città stato ha un numero non superiore ai quindicimila abitanti, di cui la maggior parte riveste ruoli negli eserciti locali. Tirando somme alquanto approssimative vi è un rapporto morti-nascituri pari a 10 a 15, di questi nascituri la maggior parte sono maschi.

Economia

L'economia di questi paesi è estremamente povera e frammentata; in alcune città si è tornati persino al sistema del baratto, mentre in quelle più ricche è presente ancora una specie di moneta, anche se la totale economia del territorio si regge sull'oro nero. Il petrolio è preso di mira da molti dei paesi più sviluppati come la Russia, che fornendo supporto bellico a questi popoli riesce a garantirsi alcuni pozzi di petrolio necessari all'economia.

Resto del Territorio

L'area desertica brulica di mostri, dimostrandosi sicuramente la superficie meno ospitale dell'intero pianeta. La varietà di specie mutate reperibili in questo settore è a dir poco spaventosa, ma lo è ancor di più se si pensa alla quantità di orrori che popolano il territorio. Gran parte della superficie asiatica è contaminata dalle radiazioni, sopravvivere è possibile solo grazie a percorsi obbligati conosciuti praticamente soltanto dagli abitanti della zona superficiale, sempre in continua diminuzione.

Giappone

Generale

Il Giappone, situato nell'oceano Pacifico, si è salvato dalla quasi totale distruzione a cui sono andati incontro gli stativi vicini, quali Cina e Corea. La maggior parte delle isole del Giappone sono montagnose e molte addirittura vulcaniche, incluso il picco più alto, il Fuji. Con gli sconvolgimenti alcuni di questi vulcani si sono riattivati eruttando lava che ha finito col travolgere e uccidere gran parte delle creature, ma sterminando anche la popolazione umana nipponica. Il Giappone mantiene una barriera di difesa con le proprie armi e con ciò che è rimasto della sua flotta che tiene quasi pulite le coste.

Città Fantasma

Le megalopoli giapponesi hanno avuto il merito di contenere la popolazione al sicuro dalle minacce esterne e la colpa di una diffusione più rapida e capillare delle malattie diffusesi dai Giorni della Caduta. Nonostante il declino il Giappone ha mantenuto la sua egemonia in campo tecnologico, e le città sono divise in quartieri di cui alcuni sono stati isolati per quarantene e contenimenti. Le città quasi non sembrano in decadimento, sebbene molti dei grattacieli si siano ripiegati su loro stessi e tutto quel vetro abbia inondato le strade delle città. Le Ghost City vantano un sistema di trasporto pubblico altamente sviluppato con numerose linee ferroviarie e metropolitane quasi del tutto sgombre, ancora. In compenso le campagne sono devastate dalla furia delle creature che assediano le città.

La Capitale

  • Tokyo

La capitale è ancora Tokyo, nonostate l'Imperatore risieda nuovamente a Kyoto, come nel passato. Il Consiglio imperiale, tuttavia, risiede ancora nel quartiere di Chiyoda. Tōkyō è una città fatta di numerosi nuclei urbani sviluppatisi intorno ad una stazione ferroviaria. La capitale giapponese è uno sterminato assembramento di quartieri, ognuno avente un proprio centro, che è solitamente la sua maggiore stazione ferroviaria. Ecco perché non si può parlare del “centro di Tōkyō” se non da un mero punto di vista geografico: Tōkyō ha tanti centri quante sono le sue grandi stazioni,di cui la metà ora sono chiuse e sorvegliate. Attuale sede dei signori della Yakuza, ora divenuti Consiglieri dell'Imperatore, si dimostra ancora una sede del lusso più sfrenato che si possa trovare in tutto l'oriente. I molti teatri sono stati ripuliti, rattoppati e resi di nuovo operativi; ogni sera vengono rappresentati sofisticate forme tradizionali di teatro giapponese. Inoltre vengono dati concerti in cui le orchestre sinfoniche eseguono musica occidentale e musica tradizionale giapponese. Anche i club sono stati riaperti e tengono la popolazione “ricca” di Tokyo sotto il giogo dello spaccio di droga e preziosa merce da importazione. Il Giardino Nazionale Shinjuku Gyoen viene costantemente curato, come simbolo di una rifiotura del giappone che un giorno tornerà alla sua primavera la sua sakura (la tradizionale fioritura dei ciliegi giapponesi), mentre il ponte Aqua-Line Baia è stato abbattuto per sicurezza.

Principali Megalopoli

  • Fukuoka

Fukuoka, circondata su tre lati da catene montuose, è una delle città più difese dalla barriera naturale montuosa. Il lato che invece si apre verso il mare di Genkai è stato fortificato negli ultimi anni. La città, in questi ultimi anni si sta espandendo sempre più sulla costa andando ad interrare vaste zone marine, sottraendo territorio “al nemico”. La città di Fukuoka, prima del disastro, era una città completa, fornita di qualsiasi tipo di divertimento, e tutt'ora rimane un luogo dove dimenticare la miseria, la caduta e l'orrore. Un paradiso strenuamente conservato dalle forze militari giapponesi, per volere dell'Imperatore. La Fukuoka Tower, alta 234 metri, è il grattacielo più alto del Kyushu, la più alta torre costiera del Giappone e dietro l'apparenza di mera torre panoramica è un punto di vedetta fondamentale per la difesa dell'intera zona. Lo Sky Dream Fukuoka, situato nel distretto di Sawara, è la ruota panoramica più alta del Giappone e quinta al mondo, con i suoi 120 metri d'altezza. Il Parco Marino di Uminonakamichi, situato nel distretto di Higashi, era una base militare americana fino al 1972 e oggi ha ripreso pienamente tale funzione, perchè tra le Montagne Russe, la Ruota Panoramica e il piccolo zoo si nascondono vasche ih cui vengono condotti esperimenti sugli esemplari catturati negli ultimi anni. Il Fukuoka Yahoo! Japan Dome è lo stadio di Baseball della città, ritrovo in caso di emergenza della popolazione.

Governo

Formalmente il Giappone era e rimane una monarchia costituzionale ereditaria, ma mentre in passato il ruolo dell'imperatore era esclusivamente simbolico, ora ha ripreso ampio vigore. Secondo la filosofia orientale, l'attuale Imperatore giapponese, Akira Ryūnosuke Tokugawa, è un giovane di appena vent'anni, abilmente manovrato dal resto del Consiglio, veste attuale del parlamento, a sua volta travestimento del circolo di quella che un tempo veniva chiamata Yakuza, unica ancora in possesso di abbastanza armi e scorte per accampare diritti. Come la vicina Russia, l'influenza di una religione rivalutata ha portato il Governo a propendere per un restauro apparente delle tradizioni che si accompagna ovviamente allo sviluppo sfrenato della tecnologia esistente. Il potere legislativo è affidato all'unica camera rimasta della Dieta, la Camera dei Consiglieri (Sangi-in); il potere esecutivo è invece esercitato dal nuovo Shogun, braccio destro in ambito militare dell'Imperatore, che sostiene il peso dell'esercito giapponese. Il potere giudiziario infine è amministrato dalla Corte Suprema. Ci sono attualmente svariate dispute aperte con le altre potenze; ultimamente poi i rapporti con i pochi sopravvissuti della Corea del Nord lasciano ipotizzare all'Occidente che proprio il Giappone sia causa della distruzione totale del popolo coreano. Ma sfidare il Giappone non conviene a nessuno, attualmente.

Religione

Ovviamente è tollerata ogni religione, seppure le principali rimangano il Buddhismo e lo Shintoismo. Il cristianesimo è davvero una minoranza sporadica, e nonostante tutto i monasteri arroccati sui monti sono sopravvissuti agli attacchi delle creature, dimostrando una certa prudenza e superiorità dei monaci e della loro filosofia di vita.

Multinazionali

Probabilmente molti si sarebbero immaginati come difesa del Giappone del 2045 dei giganti robot alla Evangelion. Invece no: persino le menti giapponesi hanno avuto limitazioni e arresti, dovuti al crollo del mondo, che non hanno permesso loro di raggiungere il massimo dello sviluppo tecnologico. Tuttavia esiste una multinazione in grado di produrre il futuro, o quasi.

  • Nishiba Company

E' la maggiore multinazione nipponica, i cui progetti riguardano uno sviluppo tecnologico che sia applicabile sia in campo medico che in campo bellico. In verità ai giapponesi non sembra premere avere armi più all'avanguardia, concentrati a debellare l'invasione cercando una vera cura. La sede di questa Multinazionale si trova a Kyoto, una città rinata in un raro esempio di sintesi di tradizione e innovazione. Vicino al Tempio Ryoan-ji, infatti, è stato svuotato un complesso di edifici allestito, lontano dal fracasso delle battaglie di Tokyo, a laboratorio. Ovviamente i mostri sono attratti dalla luce e le città più grosse. Ciò che è sicuro è che questo ente è in grado di sviluppare armi tecnologicamente ben più avanzate di quelle statiunitensi, ma i dati relativi a questi progetti non vengono divulgati. Ovviamente esistono anche aree adibite allo studio per lo sviluppo di tecnologie robotiche, come innesti cibernetici e armi chimiche e batteriologiche, nonchè studi condotti sulle creature catturate. Su questo nessuno batte il Giappone, sicuro.

Materie Prime

Il principale prodotto agricolo del Giappone, come in tutti i paesi asiatici, è il riso. Il Giappone era uno dei paesi più all’avanguardia nell’allevamento dei pesci e nella coltivazione dei vegetali marini ed era anche uno dei maggiori esportatori di seta; ma ormai i raccolti di riso sono immangiabili, i pesci vengono divorati da creature acquatiche più grandi mentre la seta non è esattamente un bene da esportazione molto richiesto, se non dagli Sceicchi del Medio Oriente.

Economia

L'economia giapponese, da sempre basata in gran parte sulle esportazioni, continua su questa linea anche dopo la tragedia; malgrado la scarsità di materie prime, infatti, il Paese dispone di un sistema industriale tra i più imponenti ed avanzati al mondo, soprattutto nel settore elettronico. L'agricoltura è resa ormai pressochè impossibile, il riso raccolto nelle risaie è immangiabile e regolarmente guasto, l'allevamento da come frutto solo animali del tutto modificati, e non sempre in maniera accettabile o benevola. Il Governo giapponese ha premuto fortemente per riuscire a mantenere la grande capacità produttiva che contraddistingue la nazione, dovuta ad un forte interesse nella ricerca e nello sviluppo. L'esportazione di materiale elettronico controbilancia le entrate di viveri quasi totalmente importati da nazioni dell'Ovest come la Coalizione Americana, ad esempio.

Clima

Il clima del Giappone è generalmente temperato ma varia a volte in modo sensibile da nord a sud. La stagione delle piogge inizia a maggio ad Okinawa. Nell'estremo nord si hanno inverni rigidi ed estati fresch, mentre ad ovest in inverno si verificano forti nevicate causate dai venti che in estate espongono a brezze fresche la regione. Il clima tipico delle parti più interne delle isole presenta forti sbalzi di temperatura dall'estate all'inverno e dal giorno alla notte.

Resto del Territorio

Le campagne sono devastate dalla presenza di creature di proporzioni anomale. Il fatto di essere circondato dal mare rende il territorio in qualche modo quasi sicuro, le colate laviche hanno distrutto parte dei mutanti, ma molti sono ancora pronti ad attaccare le potenti Ghost City, fortezze di metallo che spesso diventano prigioni mortali. La presenza di creature non è massiccia come in altre parti del globo, ma la vastità di territorio che queste hanno per proliferare non gioca a favore dell'attuale popolo giapponese.

Europa

Generale

Con la catastrofe l'Unione europea ha mostrato tutti i suoi limiti, crollando miseramente su se stessa. Metà dei paesi spazzati via o inglobati da altre Nazioni, l'altra metà si è dissociata dal patto al motto di “ognuno pensa per sè”. Ovviamente le nuova Nazioni intrattengono rapporti tra loro, più o meno pacifici. Attualmente l'euro, moneta unica, ha un valore comunque variabile da zona a zona, fatto che dimostra come la caduta abbia disgregato qualsiasi tipo di unificazioe, simbolica o meno. Nello specifico:

  1. Austria: interamente inglobata dalla Federazione Germanica (2032);
  2. Belgio: parte della Penisola Scandinava (2025);
  3. Bulgaria: tornata all'URSS (2020);
  4. Isola di Cipro: inabissata (2039);
  5. Isola di Corsica: annessa dal Papato (2042);
  6. Danimarca: parte della Penisola Scandinava (2018);
  7. Estonia: tornata all'URSS (2016)
  8. Finlandia: parte della Penisola Scandinava (2031);
  9. Francia: stato libero. Nord del paese completamente devastato;
  10. Grecia: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;
  11. Irlanda: protettorato delle Isole Britanniche, New Commonwealth;
  12. Italia: territorio del Papato;
  13. Lettonia: tornata all'URSS (2017);
  14. Lituania: tornata all'URSS (2016);
  15. Lussemburgo: interamente inglobata dalla Federazione Germanica (2030);
  16. Malta: nessun contatto. Destino ignoto;
  17. Paesi Bassi: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;
  18. Polonia: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;
  19. Portogallo: nuova Penisola Iberica;
  20. Regno Unito: protettorato delle Isole Britanniche, New Commonwealth;
  21. Repubblica Ceca: interamente inglobata dalla Federazione Germanica (2032);
  22. Romania: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;
  23. Slovacchia: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;
  24. Slovenia: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;
  25. Spagna: nuova Penisola Iberica;
  26. Svezia: parte della Penisola Scandinava (2037);
  27. Ucraina: tornata all'URSS (2015);
  28. Ungheria: zona incontrollata. Nessun governo accreditato, terra selvaggia;

Tra le nuove nazioni formatesi molti territori sono rimasti senza una guida, senza un governo, spesso senza un popolo. Intere regioni sono state abbandonate a loro stesse, terreni aridi e privi di vita su cui sorgono città fantasma infestate dalle creature più disparate.

Nuove Nazioni

Federazione Germanica

Dopo anni e anni di sbando il Cancelliere Heinrich Engel si stancò della condotta di una delle nazioni un tempo più forti del mondo. Prese le redini per partito dominante organizzò una dura ripresa, basata su vanagloriosi sogni di ricostruzione di un Sacro Romano Impero Germanico moderno. Riunite tutte le frange politiche, costituito un esercito più o meno solido, la Federazione Germanica iniziò a riattivare le fabbriche di armamenti che nella Seconda Guerra Mondiale avevano reso la Germania nazista una potenza senza pari. Attualmente la Federazione ha inglobato una piccola parte di Francia, oltre che l'intero stato dell'Austria e il piccolo territorio del Lussemburgo. Le città sono pressochè quasi tutte intatte, anche se hanno perso l'ordine e la puizia che contraddistinguevano un'orgogliosa Germania. Le pattuglie di polizia tedesca viaggiano lungo le strade abbandonate. La Federazione è forse l'unica Nazione in cui l'esercito non ha assunto un ruolo predominante nella difesa, grazie a un organo di protezione civile più che efficiente da ormai quasi vemt'anni.

La Capitale è ancora Berlino, una città ricca di opportunità, fortificata e in cui i signori della guerra germanici sono in piena attività. La maggior parte della città è ancora perfettamente in piedi, le comodità sono ancora agibili quasi per tutti.

La religione predominante è quella cristiana, motivo degli ampi screzi con il Papato poco più in basso, che reclama per sè il potere temporale e soprattutto non accetta il rifiuto della Federazione a piegarsi all'autorità del Vaticano. Le altre religioni sono tollerate, eccezione fatta per quella islamica.

Le industrie locali producono armi, mezzi bellici pesanti, come carri armarti ereditati da progetti vecchi almeno quanto la Wermarcht. Ma non ha importanza: la loro efficacia è stata provata contro gli orrori e contro i nemici umani che hanno osato sfidare il Sacro Impero redivivo.

Un tempo l'agricoltura tedesca era molto progredita, grazie all'uso di macchine e di tecniche modernissime perse nella caduta; ora il clima e suolo non favorevoli hanno spinto la nazione ad importare da altri paesi i viveri necessari.

Resto del territorio: l'area rurale attorno alle città è pieno di mostri, ma è una delle poche aree di Europa che si dimostra quasi sicura, dato che le minacce vengono tenute a bada con un'efficienza quasi inumana. Le radiazioni non hanno colpito particolarmente il centro della Federazione perciò non c'è una grande quantità di mutanti.

Il clima è temperato, con predominanti venti umidi da ovest e moderato dalla corrente nord atlantica, estensione settentrionale della Corrente del Golfo. Le acque più calde mitigano parzialmente le regioni affacciate sul Mare del Nord, tra cui la penisola dello Jutland e le regioni situate lungo il Reno. Di conseguenza, nel nord-ovest e nel nord, il clima è oceanico; le precipitazioni si susseguono durante tutto l’arco dell'anno con un massimo durante l'estate. Gli inverni sono miti e le estati tendono ad essere fresche e ventilate, anche se a volte le temperature superano i 30° C per periodi di tempo prolungati. Nella parte orientale, il clima è più continentale; possono registrarsi inverni molto freddi e, per contro, estati anche molto calde, con lunghi periodi di siccità.

Nuova Penisola Iberica

Per necessità, dopo anni di divisione, Portogallo e Spagna sono tornate unite, formando una coalizione che non prende nome non avendo alcuna mira politica, ma solo la necessità di sopravvivere. Nessun capo di stato, nessun ente governativo, i mercenari della zona regnano incontrastati regolando a loro convenienza commercio e pattugliando i confini. La moralità di questi individui ovviamente si riflette sulla quantità di morti ai confini, umani e non che siano, ma tuttavia la loro efficacia si dimostra lacunosa, e la popolazione vive nel pieno terrore non solo delle creature ma anche dei mercenari stessi. Al totale scuro di cosa stia succedendo, non si preoccupano del domani e di studiare una soluzione, come se in fondo in fondo a loro andasse più che bene così.

Non esiste una capitale e le città sono al completo sbando. Alcune sono difese, difese comunque minime, la maggior parte sono abbandonate. I cittadini si rifugiano sui monti, nelle zone vicino a grotte o vicino al mare, cercando di coltivare quanto possibile su un terreno altamente radioattivo. La penisola sembra essere stata colpita in pieno dalle radiazioni e gli abitanti sono in gran parte affetti dalle conseguenze.

Non c'è più una religione predominante, ma sicuramente la penisola mantiene la sua secolare reputazione di bastione cattolico.

Le industrie locali non producono, e l'agricoltura dona frutti copiosi ma altamente pericolosi, che comunque i mercenari non si fanno scrupolo di vendere alle nazioni e alle popolazioni più disperate e meno progredite.

Resto del territorio: l'area rurale è pericolosissima, mostri, radiazioni, strane creature marine e un ingente numero di ex-soldati che ora si arrogano il diritto di esercitare abritrariamente legge ed ordine a loro esclusivo benessere. Non hanno alcun riguardo verso gli altri uomini, specialmente se insufficientemente armati.

La Spagna non ha un clima uniforme. Sulla costa mediterranea le temperature medie sono miti in inverno ed elevate d'estate, ma non torride; anche le coste atlantiche del sud hanno un clima assai simile con temperature miti e precipitazioni abbondanti lungo la costa ed estati più calde e precoci. Lungo la meseta e le regioni interne le temperature invernali sono piuttosto basse, ma non rigide , mentre quelle estive sono elevate e le precipitazioni sono irregolari. In generale, le comunità occidentali fruiscono di maggiori precipitazioni rispetto a quelle orientali. Le zone montuose hanno infine un clima contraddistinto da inverni rigidi e da estati molto fresche, con precipitazioni abbondanti e spesso nevose.

Penisola Scandinava

Proprio come per la penisola Iberica, dopo secoli di divisione, le regioni nordiche si sono alleate per fornire un fronte compatto. Nessun nome, nessuna identità univoca, eppure coloro che hanno assunto il governo dei vari paesi si sono dichiarati pronti a collaborare in un consiglio che ricorda il vecchio Thing, simbolo del progresso legislativo e sociale, ovvero l' assemblea pubblica a cui tutti i cittadini partecipavano nell'epoca vichinga.E' una terra retta con saggezza, con forza da popoli abituati fin dall'antichità a sopravvivere su terreni impervi e con scarsità di mezzi.

Le città sono state svuotate dei detriti e delle cose inutili. Buona parte della popolazione è tornata nomade, mentre nelle città ripulite sono stati eretti tendaggi di dimensioni notevoli che ospitano un popolo unito e deciso a combattere la propria battaglia su un unico fronte. Decisi a mantenere un predominio sul mare i porti sono continuamente sorvegliati da cacciatori di mostri, e le navi vengono mantenute in attività, anche se c'è la volontà di restaurare i vecchi Drakkar, che non consumano petrolio e hanno resistito per secoli. Chissà se potranno davvero resistere alle mostruosità marine.

Nessuna religione, anche se alcuni stanno tentando di restaurare il culto dell'antico Pantheon, forse facendo leva sul sentimento nazionalistico dei popoli. Ovviamente il tutto è solo marginale e più quasi per gioco che altro. Non hanno bisogno di religione, o almeno tale cosa professano gli appartenenti al Thing.

Resto del territorio: l'area intorno alle città è quai perennemente coperta dal ghiaccio nel nord, quasi si fosse verificato un qualche strano sconvolgimento climatico. In tali regioni ovviamente i mostri scarseggiano e l'uomo predomina, mentre nelle regioni più vicine alla Federazione la forza congiunta di esercito germanico e cacciatori scandinavi tengono a bada la situazione più che egregiamente.

La Spagna non ha un clima uniforme. Sulla costa mediterranea le temperature medie sono miti in inverno ed elevate d'estate, ma non torride; anche le coste atlantiche del sud hanno un clima assai simile con temperature miti e precipitazioni abbondanti lungo la costa ed estati più calde e precoci. Lungo la meseta e le regioni interne le temperature invernali sono piuttosto basse, ma non rigide , mentre quelle estive sono elevate e le precipitazioni sono irregolari. In generale, le comunità occidentali fruiscono di maggiori precipitazioni rispetto a quelle orientali. Le zone montuose hanno infine un clima contraddistinto da inverni rigidi e da estati molto fresche, con precipitazioni abbondanti e spesso nevose.

Il clima della Scandinavia atlantica ed artica non è più mite come un tempo: la Corrente del Golfo sembra non riuscire più a sciogliere i ghiacci, che anno dopo anno espandono il loro dominio verso il basso. Questo porta alla formazione di ghiacci marini, sfavorendo le attività portuarie e di pesca, ma bloccando anche gran parte delle creature. Numerose le tempeste che si formano in mare aperto: queste tempeste, foriere di precipitazioni abbondanti, sono comuni soprattutto durante l'autunno ed all'inizio dell'inverno. Diversa è la situazione a sud, dove le estati sono tiepide: la temperatura media di luglio è di 17°, e grazie alle molte ore di luce sono possibili massime vicine ai 30° tra giugno e luglio. Per contro, però, gli inverni sono freddi (circa -5° di media a Gennaio): nei mesi più freddi si scende facilmente sotto ai -20°, e non è poi così strano avere minime intorno allo zero a maggio e settembre.

Italia

La presa del Vaticano sulla penisola italica è forte, ora come non mai. Gli anni di cedimento della religione sono ampiamente alle spalle, perchè la caduta è stata interpretata dal popolo italiano come un segno della collera divina. Gli uomini, disperati, si sono aggrappati alle speranza di redenzione, dando spazio così alla casta religiosa di riprendere il controllo. Il che ha segnato invero una ripresa notevole e una sicurezza maggiore di tutta la penisola, ma anche una regressione tecnologica senza pari. L'uomo ha bisogno di guardare al proprio interno, non all'esterno, è la nuova filosofia di vita del popolo italiano.

Le città sono state quasi completamente ripulite. Gli italiani si sono rimboccati le maniche, hanno reistituito le chiese e sono regrediti quasi agli anni'50, o uno stile di vita molto simile, una cosa che ha reso molto più unito il popolo stesso, ma dall'altro lato ha restaurato il timore reverenziale verso una chiesa onnipresente. Ogni città è amministrata comunque da un sindaco, il cui stretto consigliere è il parroco che prende ordini direttamente da Sua Santità il Papa, attualmente Giovanni XXVI. La capitale, manco a dirlo, è Città del Vaticano. La tecnologia è stata rinnegata e messa da parte, l'industria bellica invece funziona, ma necessità di aiuto e materiale dalle altre nazioni. Nazioni che sono restie a contribuire alla crescita di quella che viene considerato il regno di un nascente fanatismo religioso; ovviamente il Medio Oriente non cederebbe mai nulla agli infedeli per eccellenza.

La religione è ovviamente quella cattolica, e raramente vengono tollerate eccezioni, soprattutto se pericolose come quella islamica. Gli ebrei sono comunque ben visti, le religioni orientali sono assai poco diffuse e gli atei vengono invitati con le buone maniere a una conversione che spesso comunque si rivela di facciata e mera convenienza.

Resto del territorio: l'area intorno alle città non è quasi mai così abbandonata da consentire il brulicare di “demoni” (come i mostri vengono chiamati dal nascente Impero Papale). E comunque una buona manica di cittadini volenterosi viene arruolata e sguinzagliata, dopo benedizioni varie, per cacciare il male e tenere al sicuro i figli del Signore.

Clima: la penisola italiana si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Dal punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono, soprattutto per la penisola italiana, un benefico serbatoio di calore e di umidità. Ovviamente le zone più montuose sono nevose e fredde, tutto l'anno, mentre quelle più temperate godono di un clima tipicamente mediterraneo. Il sud è caratterizzato da un caldo invadente e presente tutto l'anno, a causa dell'avanzata della desertificazione che ha annichilito le vecchie regioni Puglia e Calabria.

Francia

La nazione Francese, dopo rivoluzioni famose e secoli di lotte per l'indipendenza da una monarchia opprimente, si è trovata a declinare l'offerta di collaborazione della Penisola Iberica e di annessione da parte della Federazione Germanica, a causa dell'orgoglio nazionale. Non che questo abbia aiutato: in realtà la Francia è in ginocchio, e se la cava molto peggio di altre nazioni. La scelta di rimanere indipendente ha generato più guai che altro: se Parigi, Lione e altre città sono perfettamente tranquille, le campagne sono devastate dagli attacchi delle creature più feroci mai riscontrate su suolo Europeo.

Le città maggiori, tra cui la capitale Parigi, sono quasi al sicuro grazie alle milizie francesi, che dimostrano tuttavia grandi lacune in fatto di armi. La loro incapacità di far fronte bellicamente alla situazione viene però pienamente controbilanciato da uno spirito patriottico da far invidia a chiunque, che tiene la partita a favore dell'uomo contro i mostri. Ma se non riceveranno presto ingenti aiuti, ciò che rimane della Francia rischia di crollare miseramente sotto il peso di una minaccia sempre maggiore.

La religione è libera, ognuna tollerata, nessuna sostenuta dal Governo Francese.

Resto del territorio: l'area intorno alle città è letale, per quanto si possa essere armati, esperti, è difficile, assai più difficile che nelle zone abbandonate sopravvivere. c'è qualcosa che da forza ai mostri, qualcosa che li spinge ad essere feroci e affamati. Sul confine germanico la Federazione fa il suo sporco mestiere annullando la minaccia, ma il nord della Francia è perduto. A sud la costa è tenuta relativamente pulita, al confine tra Penisola Iberica e suolo francese le probabiità di sopravvivenza di elevano, ma aumentano quelle di finire nelle mani dei mercenari. La Corsica, negli ultimi cinque anni, è stata annessa dal Papato.

Il clima è variante con precipitazioni abbondanti, soprattutto nei mesi invernali lungo le coste dell'Atlantico. La zona est del paese è interessata da un clima continentale con forti differenze di temperature fra l'estate e l'inverno. Nella fascia meridionale il clima è mediterraneo, mentre sui rilievi e sulle zone più elevate gli inverni sono lunghi e rigidi con piogge abbondanti.

Africa, Australia & Terzo Mondo

Generale

C'è poco da dire purtroppo su queste due aree. Dopo la catastrofe il resto del continente africano e quello australiano sono stati letteralmente annichiliti. La povertà e la fame hanno ridotto micidialmente i popoli di questa zona che non hanno saputo opporsi alla carica improvvisa e letale dei mostri. Questi territori vengono chiamati Deadlands: niente luce, niente soldati. Niente speranza.

Città

Le poche città che esistevano sono state letteralmente spazzate via. Il deserto avanza verso sud, le giungle si espoandono, gli animali feroci si contendono il territorio con le creature, creando un continente che presto, se si darà adito alle premesse, diverrà il regno da cui prolificherà ogni sorta di aberrazione. Tuttavia all'interno delle giungle i culti tribali sopravvivono, guidati da stregoni e capi tribù. Queste genti sono regredite ulteriormente allo stato primitivo, e si basano sui loro sensi, che si vocifera siano più sviluppati del normale. Ma raramente si è avuta controprova. Nessuno di questa parte del continente torna mai nel mondo civile per l'impossibilità di raggiungere il Medio Oriente.

Culto

La magia nera predomina. Gli stregoni hanno indicato nel progresso e nella civiltà la causa del crollo dell'umanità, invitando i propri adepti, molto spesso tribuù cannibali e feroci, a rivoltarsi contro quella malattia che l'uomo chiama tecnologia. La guerra si fa ancora con arco e frecce, e incredibilmente sembra funzionare. I mostri sono forti, ma non conoscono il territorio come gli indigeni, che sfruttano a loro vantaggio la natura selvaggia e incolta. Lo stesso vale per le tribù di maori australiane, che mietono mostri. Buona parte della popolazione sembra aver reagito in modo positivo alle radiazioni, che in qualche modo hanno persino fortificato il già naturalmente potente corpo di questi uomini.

Clima

Generalmente caldo, anche se con variazioni notevoli a seconda delle zone. Generalmente è un clima desertico o semidesertico, anche se avvicinandosi all'equatore il clima si fa tropicale, e nella zona dell'equatore è molto umido; è qui che si registra il massimo di precipitazioni annuali. Il clima ritorna desertico o semidesertico nelle zone del Corno d'Africa e del Kalahari, mentre è prevalentemente tropicale nel Madagascar. Climi di alta montagna si trovano nella zona dell'altopiano Etiopico e sulle vette più alte come il Kilimangiaro e il Ruwenzori. Le temperature sono generalmente piuttosto elevate.

Rapporti Internazionali

Alleanze

  • Patto di non Belligeranza tra URSS e Penisola Scandinava;
  • Patto di mutuo soccorso tra Medio Oriente e URSS, ma solo in caso di difesa. Se una delle due nazioni attaccherà, l'altra potrà rifiutarsi di onorare il patto;
  • Alleanza tra Penisola Iberica e Francia, per la sopravvivenza reciproca e la difesa contro l'invasione;
  • Alleanza tra la Federazione Germanica e la Penisola Scandinava: la Federazione si impegna a difendere la Penisola con i propri mezzi in cambio di sostentamento delle proprie truppe in terra nordica;

Scambi Commerciali

  • Esportazione dal Giappone di materiale elettronico all'avanguardia verso le nazioni più progredite: Coalizione Americana, Isole Britanniche e Federazione Germanica;
  • Esportazione dalla Penisola Iberica di viveri verso URSS (in cambio di munizioni), Giappone (in cambio di farmaci);
  • Esportazione dall'URSS si armi verso il Medio Oriente (scambio con petrolio), verso la Federazione Germanica (in cambio di mezzi corazzati);
  • Esportazione dal Medio Oriente di petrolio verso tutte le nazioni, rigorosamente (a eccezione dell'URSS) in cambio di materiale per il rafforzamento delle difese delle città emerse del deserto.

Tensioni Internazionali

  • I rapporti tra Coalizione Americana e URSS non sono rosei. L'odio secolare si è inasprito con il ritorno al regime comunista dei paesi dell'Est e l'instaurazione dello stato marziale negli ex-U.S.A.;
  • Il Medio Oriente è in tensione praticamente con qualsiasi altra Nazione, ma a causa della guerriglia interna non rivolge ancora il suo occhio fondamentalista verso gli infedeli che lo circondano;
  • La Federazione Germanica, erede dell'antico Sacro Romano Impero, ha ovvie tensioni con un'Italia votata al Cristianesimo più accanito. Le tensioni sono esclusivamente di carattere religioso.

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