La Morte
La morte, in una land come questa, è un ombra piuttosto costante per i personaggi: è facile incorrervi ma non è un problema così grave come nella vita reale. Partiamo dallo specificare che la morte del pg non significa assolutamente il doverlo cambiare per forza poiché è possibile, tramite poteri particolari, farlo risorgere… tuttavia a determinate condizioni e non all'infinito.
Inoltre la morte del pg non significa neanche che dovrete smettere di giocare per un tempo indefinito, tutt'altro… una volta che il vostro alter-ego virtuale è passato a miglior vita diventa automaticamente uno Spirito, tranne rare eccezioni. Sotto questa forma puramente spirituale, che è la manifestazione del vostro pg come pura e semplice energia, non si può essere visti ne sentiti dalle creature viventi così come non si può praticamente interagire con l'ambiente circostante, ma solo con altri personaggi trapassati. In questo stato il gioco diventa pura e semplice interpretazione a meno che un master non affermi il contrario in una sessione di gioco, o poteri specifici non vi permettano di agire anche sotto questa forma.
Percezione e visione degli spiriti da parte dei pg (personaggi giocanti)
L'unica possibilità di interagire con esseri viventi, è costituita tramite la percezione dello Spirito : Si effettui un tiro d10(UNA SOLA VOLTA PER GIOCATA) basato SOLO sul parametro spirito del pg che intende percepire lo spirito.
Es: John ha spirito 2. Si sottrae al massimale del dado lo spirito. (10-2) il risultato 8 sarà il tiro minimo per riuscire.
-Se si ha spirito 1: Non si può interagire a meno che qualche master in quest non dichiari diversamente
-Se si ha spirito 2: con 8 e 9 si sente lo spirito con 10 lo si può anche vedere
-Se si ha spirito 3: con 7 e 8 si sente lo spirito con 9 e 10 lo si può anche vedere
-Se si ha spirito 4: con 6 e 7 si sente lo spirito con 8, 9 e 10 si può anche vedere
-Se si ha spirito 5: con 5 e 6 si sente lo spirito con 7, 8, 9 e 10 si può anche vedere
NOTA BENE: Qualora il pg che effettua la prova con il dado possegga skill che possano diminuire la difficoltà del tiro, si consulti con un master, il quale, dirà al giocatore quali saranno i tiri minimi per riuscire nella prova.
Vulnerabilità dello Spirito
Lo spirito nella sua forma energetica non è invulnerabile, essendo pura energia lo spirito ha bisogno di “carburante” per permanere in quella sua forma: è così che i punti costituzione vengono sostituiti da quelli Energia ed è questo che lo rende vulnerabile. Se, per una qualsiasi causa che può essere un attacco spirituale, lo spirito dovesse perdere tutti i propri punti Energia esso semplicemente svanirà morendo per la seconda e ultima volta. Qualsiasi attacco con Poteri toglie punti Energia allo spirito che sarà però incapace di difendersi. Attacchi fisici di qualsiasi tipo invece non avranno nessun effetto su questa forma immateriale.
Resurrezione
La vostra manifestazione è unicamente l'energia che il vostro personaggio aveva in vita… con essa mantenete alcuni tratti di quando eravate in vita, vagamente il vostro aspetto, i ricordi e di conseguenza il carattere.. e tramite poteri particolari che permettono la resurrezione del personaggio è possibile ricondurre quell'energia all'interno del corpo ormai privo di vita e quindi ridonargli la scintilla vitale. Ovviamente non si avrà memoria del periodo trascorso sotto forma di spettro e, causa lo shock della morte, si dimenticheranno le precedenti 24 ore al decesso.
Occhio però che la morte e la resurrezione comportano sempre degli svantaggi, primo tra tutti la perdita di memoria rispetto alle 24 ore precedenti la morte, ed in base a come avrete interpretato il Pg durante la vita da spirito verranno sottratti dai 3 fino a 10 Punti Esperienza oppure verrà persa una Skill a scelta dei Master\Admin per simulare lo shock conseguente al ritorno dal regno dei morti.
Il massimo delle resurrezioni possibili è di TRE volte, dopodichè scatta l'obbligo di creare un nuovo personaggio.
Ricordiamo infine che i suicidi non potranno venir resuscitati.
Il tempo massimo dalla morte affinchè possa avvenire la Resurrezione è di un mese.