Storia e Background di Hell Dawn:London

Gli inizi del XXI secolo, così tanto atteso e propagandato dalla sempre più efficiente società del consumismo, benché funestati da terrorismo e crisi economiche, non sembravano aver intaccato il panorama geopolitico mondiale. Tutto, insomma, lasciava pensare ad una riedizione di durata indefinita della “Belle époque” dei primi del 900… ciò che però tutto il globo ignorava era che la vera minaccia stava arrivando dai più remoti abissi dello spazio.

Gennaio 2015

Battezzato X-29472, l'asteroide ferroso Nemesi (come fu successivamente chiamato) non sembrava in quel Gennaio 2015 rappresentare una vera minaccia per la Terra, attualmente occupata a guardare con sospetto i Paesi più Potenti combattere la loro oscura guerra di spie e nervi contro il terrorismo, la crisi economica e le ondate migratorie che dal Terzo mondo minacciavano di abbattersi sull'Occidente. Gli astronomi di tutto il mondo, infatti, gli avevano attribuito un valore di 1 nella Scala Torino dei “Near-Earth Object”. Quello che gli scienziati di tutto il mondo non sapevano, era che l'intenso campo magnetico sviluppato dall'asteroide entrando in contatto con quello terrestre, divenuto instabile in una delle rivoluzioni permanenti del magma metallico all'interno della crosta terrestre, avrebbe accelerato un fenomeno naturale poco conosciuto allora: l'inversione dei poli magnetici terrestri.

Alle 6.37 AM (ora di New York) del 15 Gennaio 2015, mentre gli occhi del mondo erano puntati ad ammirare la scia dell'astro in transito vicino alla Terra, la magnetosfera terrestre iniziò a collassare. Prima che qualcuno potesse accorgersene il campo magnetico terrestre impazzì, mettendo fuori uso o facendo saltare i sistemi elettronici di ogni nazione tarati sul normale flusso geomagnetico. Temendo che questa fosse una nuova arma in mano ai terroristi o ad una nazione ostile, i Paesi militarmente ed economicamente più sviluppati ordinarono lo stato di preallarme. Erano le 12.30 del 16 Gennaio.

Alle 13.40 si verificò l'inversione dei Poli Magnetici terrestri e i circuiti di lancio e guida dei missili, degli aerei e dei sommergibili nucleari ricevettero falsi impulsi che determinarono il lancio di ordigni nucleari e la liberazione di agenti per la guerra batteriologica. Molti armamenti esplosero a terra distruggendo le installazioni di lancio, altri esplosero in aria, altri ancora caddero fuori bersaglio o su obiettivi della stessa nazione. Poche parti della Terra furono risparmiate dalle testate nucleari impazzite, mentre l'umanità cercava scampo in ogni dove. Il 15 ed il 16 gennaio da allora furono noti al mondo come i Giorni della Caduta.

2015-2020

Intere generazioni erano state inghiottite dal cataclisma che aveva trasformato completamente la cultura, l'economia e la stessa vita sociale. Un calo demografico senza precedenti, malattie, carestie e sconvolgimenti naturali, avevano messo a dura prova ciò che restava dell'Umanità. Era iniziato l'inverno nucleare: polveri addensate in veri e propri banchi di caligine riversavano sul territorio devastato pioggia acida mista a melma radioattiva, trasportando così le radiazioni in ogni angolo del globo. Una perenne caligine in sospensione tingeva l'azzurro del cielo di uno sporco colore grigio-marrone. Intere specie di piante erano scomparse per far posto a nuove specie, più resistenti e modificate dalle radiazioni. La fauna fu anch'essa colpita subendo nei decenni mutazioni e non era raro vedere tali effetti anche sugli uomini.

Le tecnologie superstiti, come la fusione fredda, insieme alle medicine necessarie ed ai beni più preziosi erano oramai in mano a delle Lobby profittatrici. Ormai non si parlava più di “stato”, ma di “azienda”. Ciò che nel medioevo si chiamava “Consulta nobiliare” o “Re” adesso era noto come “Consiglio d'Amministrazione” ed “Amministratore delegato”. Le difficoltà di comunicazione (completa distruzione di linee telefoniche, elettriche e abbattimento dei satelliti in orbita) insieme alla paralisi economica avevano generato l'anarchia e la recessione del potere centrale e del senso stesso di stato. Molti cittadini si erano resi conto che al loro ritorno a casa non c'era più nulla da salvare: le alternative erano morire di fame o imbracciare il fucile per sopravvivere.

I governi si ritrovarono costretti ad asservirsi al potere economico. Le multinazionali, infatti, erano le uniche a poter fornire lavoro ed una vita dignitosa ad un reduce o ad un sopravvissuto. Il loro capillare sviluppo negli anni post-Caduta coprì tutti gli ambiti, dalla ricerca allo sviluppo civile e bellico. Gli anni del dopo-Caduta furono quindi gli anni d'oro per queste compagini economiche, che sfruttando le nazioni portarono al vero e proprio medioevo moderno.

2020-2035

Ricostruzione vuol dire business, ma non ci sono ricostruzione e affari senza materie prime. Si delineava sempre più un preoccupante scenario di conflitto tra le varie Multinazionali, ormai vere ed uniche potenze economiche. Nel nuovo medioevo, non si parlava più di stati contro stati, ma di avversi poteri finanziari. In tutto il globo, nonostante il formale stato di “pace” si creavano veri e propri nuclei di potere che scavalcavano i confini nazionali. Le varie aziende si andavano dotando di piccoli e flessibili eserciti con cui scatenare azioni di guerra contro le associazioni rivali. Pochi dittatori oramai barattavano a tavolino il destino del mondo.

Ormai non c'erano più ideologie o “blocchi” ma solo interessi. Per quanto scossi da disordini sociali e dalla forte calata demografica l'umanità si andava arroccando via via nelle città sopravvissute ed ancora abitabili. Nell'impossibilità di tenere elezioni libere, i vari centri urbani si affidavano alla gestione di Governatori statali, che solo grazie all'intervento delle multinazionali mantenevano la carica. Erano infatti le lobby economiche a dare lavoro e vita accettabile a chi rispettava le loro leggi.

2035-Oggi

Negli ultimi anni si è assistito ad una ripresa lenta degli scambi economici e culturali trai vari paesi. Formalmente le entità nazionali sono sopravvissute, ma ciò che è veramente cambiato è la faccia ed il modo di pensare del mondo intero. Sono sorte nuove città, altre sono scomparse, altre si sono ingrandite e nei decenni di relativa pace in Occidente si è avuta una consistente ripresa demografica. Ciò non toglie che le guerre abbiano lasciato il segno: gli Stati sopravvivono, lo abbiamo detto, ma il potere centrale è sempre più circoscritto alla sola Capitale ed alle regioni limitrofe dove può farsi sentire maggiormente. Vi è un senso perenne di sfiducia verso le istituzioni, se non di aperta ostilità. In fondo sono stati quegli stessi governi a far sprofondare nel baratro della guerra il mondo intero.

Stesso discorso può essere fatto per le religioni. Gli adepti dei vari culti ci sono ancora, ma vige un senso generale di rifiuto della sfera religiosa. Ergo, la religione non ha più un ruolo centrale anche se continua a sopravvivere, ed il suo ruolo viene preso dalla scienza vista come unico strumento per risollevare le sorti del mondo devastato. Nonostante la fiducia verso di questa, la tecnologia pare non aver fatto grandi passi avanti rispetto a quello che sarebbe successo in assenza della guerra. Attualmente ci si orienta all'affinazione dei macchinari esistenti ed alla loro rimessa in funzione piuttosto che a ricerche pioneristiche in campo scientifico e tecnico. Va da sé che comunque sia scienza e tecnologia rimangono le uniche in grado di alleviare le pene dell'umanità.

Le città rimaste sono dominate da Governatori formalmente inviati da Governo, ma in realtà scelti dalle varie compagini economiche,che cercano di acquisire via via il maggior numero di centri. Perché? Ovviamente per la manodopera e la sicurezza garantita dalle poche forze regolari o private di sicurezza. Questo perché le campagne, a distanze variabili dalle città, sono infestate da criminali, sbandati o disperati e purtroppo anche da esseri mostruosi, mutati a causa di radiazioni, batteri modificati o semplicemente esperimenti mal riusciti di super soldati. Insomma, il mondo è ostile al di fuori delle mura cittadine. Certo, all'interno non è certo tutto rosa e fiori. La criminalità è sempre presente e non sempre le forze di polizia riescono ad arginarla. Dissolutezza, un senso fatalistico di una vita che può cessare di colpo, decadenza morale e civile aleggiano ovunque oltre che ad un odio viscerale per le ideologie politiche. Si cerca solo di tirare avanti, evitando i demagoghi. La libertà di stampa e parola è fortemente limitata in qualunque centro. Gli scambi economici sono minati da forti dazi doganali e da attacchi pirati ai vari convogli. I trasporti aerei sono al collasso.

Storia di Londra

Dopo la Caduta l'Inghilterra è duramente provata. Intere città sono state colpite ed in gran parte spazzate via da armi batteriologiche e termonucleari. Il risultato è stato la quasi completa distruzione di ciò che un tempo era la Gran Bretagna. Là dove si ergevano vaste brughiere o vallate ora si trovano veri e propri deserti sabbiosi mentre le foreste si sono riprese i centri urbani. La natura selvaggia nasconde, oltre ad una vegetazione alterata dalle radiazioni, anche una fauna mutante che va a minacciare i pochi capoluoghi rimasti.

All'indomani dello scoppio della Guerra e dell'uso di armi nucleari su vasta scala l'area della City di Londra è stata colpita più volte, per via dell'alta concentrazione di basi militari. In poche parole tutto il Sud-Ovest della Gran Bretagna è stato completamente e ripetutamente nuclearizzato. Londra è divenuta una città morta, con edifici in gran parte in rovina. A Sud, oltre il Tamigi si stende un vasto deserto sabbioso contornato verso l'interno da una immane foresta che concede pochi spazi alla pianura. Nel 2025 si è tentato da parte del Governo di Sua Maestà una ricostruzione ma i risultati sono stati catastrofici. Le squadre adibite alla ricostruzione si sono trovate davanti situazioni di massima difficoltà e con scarse risorse per affrontarle. Mutanti di ogni tipo, tempeste magnetiche di inusitata forza e problemi climatici hanno frustrato ogni tentativo di risanamento su vasta scala producendo un ancor più marcato allontanamento di popolazione da quelle aree. A causa infine delle impreviste condizioni climatiche nel 2025, una devastante piena del Tamigi ha infranto definitivamente i sogni ricostruzione.

L'esercito ha quindi disposto di installare basi nelle città confinanti l'area per evitare la ulteriore diffusione di virus e mutanti nella Gran Bretagna rendendo tale zona un luogo perfetto per criminali e sbandati ove trovare rifugio dalle autorità, scarsamente propense e motivate ad inseguirli fin là dentro. Sembrava impossibile che la città risorgesse, almeno fino all'arrivo di Lord Draven.

Lord Alexander Cornwallis-Draven, ottavo Marchese di Canterbury, è stato fino al 2024 un ignoto aristocratico britannico che ha accumulato grandi fortune sia da eredità familiari, sia dalla creazione della multinazionale Draven Corp. Tipo strambo, eclettico, studioso dell'occulto, ma illuminato e magnanimo, ha deciso di rivolgere fin da subito le proprie attenzioni alla creazione di un posto dove ricominciare da capo. Fino ad allora era noto solo per essere l'eccentrico direttore del METATRON, cioè la Ministry of England for Tained Territories Royal Operative Nucleus (Regio Nucleo Operativo del Ministero d'Inghilterra per i Territori Contaminati) creata poco prima della Caduta, formalmente come forza d'intervento rapido nelle aree particolarmente colpite da radiazioni o armi batteriologiche ma in realtà si trattava di un vero e proprio tentativo di unificare i vari servizi segreti europei. Ma tutto cambiò a metà anni '20 quando il METATRON e Lord Draven ebbero l'occasione di fondare una Nuova Londra… e fu lo stesso Governo britannico ad offrirgliela.

Con l'intento di ricostruire e bonificare la zona di Londra nel 2025 la Regina concesse a Lord Draven la carica di Lord Protettore (ruolo che fu di Oliver Cromwell dopo la Guerra Civile Inglese di metà Seicento). In pratica egli divenne il Governatore e Vice Re della zona circostante Londra con poteri legislativi, esecutivi, giudiziari e militari. De facto, è oggi l'assoluto signore di questa landa distrutta. Dopo aver reclutato un esercito personale formato da militari di tutto il mondo stanchi dei giochi di potere delle multinazionali ed in cerca di uno scopo e di una patria, che ha rinominato New Model Army, si è insediato della zona della periferia Nord di Londra iniziando la costruzione di una città fortificata da mura anti radiazione e con fabbriche di ogni genere. Tale agglomerato urbano che ora comprende alcune zone della Londra stessa è noto dal Nome in Codice della prima operazione di bonifica della zona, ovvero “Hell Dawn”.

Attualmente a Londra

Viene condotta un'opera propagandistica a livello mondiale: se vuoi fare fortuna, scappare da una situazione ostile, se sei in cerca di un ideale o di profitto oppure semplicemente se vuoi rifarti una vita, Londra ti offre tutto questo. La città si sta ripopolando assumendo le proporzioni di una vera e propria megalopoli, circondata da solide mura e da una ex Londra spettrale. Nonostante la pubblicità positiva, la polizia della Draven Corp non sempre riesce a contenere episodi criminosi e la città stessa è divenuta per molti loschi ceffi un ambito rifugio, anche se la politica contro la delinquenza si sta facendo più severa che mai. All'esterno sia a Nord nella foresta che a Sud nel deserto fino al mare vengono spesso organizzate battute di caccia per la ricerca di bande criminali o più spesso per evitare sbarchi indesiderati di agenti di altre corporazioni in cerca di risposte su cosa davvero trami la Draven Corp a Londra. Le Ghost City e i vecchi agglomerati urbani attorno a Londra forniscono ottimi rifugi, anche se spesso pericolosi. Non è infrequente imbattersi nella zona desertica a Sud del Tamigi in cittadine dal nome spagnoleggiante a causa della lunga permanenza durante il primo tentativo di ricostruzione di due missioni internazionali, formate per lo più da personale spagnolo e messicano. Oggi Londra è pronta ad accogliere nuovi arrivati da tutto il mondo. Gli edifici alti ed imponenti sono stati riedificati con cemento ed acciaio piombato (per evitare le radiazioni), badando più alla solidità strutturale che alla bellezza. In sostanza l'intera città ha uno stile neo gotico, con svettanti torri contro il cielo plumbeo ed ostile. Le vie centrali e le arterie di comunicazione principali sono ampie e ben percorribili, ma fanno da contro alle stradine della zona facente parte della Londra riconquistata ed inclusa nelle mura, strette ed anguste che danno su un insalubre Tamigi che nei giorni di secca mette a nudo alghe e liquame di ogni genere nelle zone ad esso confinanti. Nonostante la relativa sicurezza offerta dalle mura e dai sistemi di difesa,l'atmosfera è tutt'altro che rosea all'interno della città. Gli alti palazzi, anneriti per i fumi e dalla caligine spesso nascondono creature mostruose o loschi individui pronti ad uccidere per poco più di un tozzo di pane. La dissolutezza, un senso d'insicurezza e decadenza si sono impadronite della città che, nonostante la sua indubbia fama di città libera in un mondo devastato, è tuttavia preda nella maggior parte dei casi della legge del più forte.

Come arrivarci? via mare (è stato aperto un porto sull'estuario del Tamigi) o scroccando un passaggio ai rarissimi voli cargo che ancora fanno scalo, per conto della Draven Corp, a Londra. Nella stragrande maggioranza dei casi all'ingresso di una delle zone perimetrali è in funzione un trasporto gratuito con mezzi di dubbia solidità e sicurezza, che portano gli aspiranti cittadini al centro urbano. Cos'è che, allora, attira così tante persone? Una possibilità o meglio un'occasione. Nella nuova City puoi ricominciare, lottando contro te stesso, contro la natura e contro un'umanità ridotta alle soglie dell'abisso. Sta a te decidere se questo sarà l'alba di un nuovo rinascimento o l'inizio di un oscuro medioevo moderno.


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